Integrazione sensoriale
Un Viaggio nel mondo dei bambini
Benvenuti nella mia pratica di Terapia Occupazionale, dove l’Integrazione Sensoriale diventa un viaggio emozionante e fondamentale per il benessere dei bambini! Sono la Dottoressa Carlotta Pino, terapista occupazionale specializzata nell’approccio ASI® (Ayres Sensory Integration).
Hai mai osservato un bambino che si muove con grazia, esplora il mondo con curiosità e affronta nuove sfide con sicurezza? Questo accade quando il suo cervello è in grado di ricevere, organizzare e rispondere in modo armonioso agli stimoli sensoriali che lo circondano. L’Integrazione Sensoriale è proprio questo: un processo naturale e spontaneo che ci permette di vivere il mondo in equilibrio, regolando le nostre emozioni, il movimento e l’apprendimento.
Come funziona l’ Integrazione Sensoriale?
Immaginate il cervello come un direttore d’orchestra, impegnato a coordinare diversi strumenti (i sistemi sensoriali) per creare una sinfonia perfetta. Se un solo strumento è fuori tempo o troppo forte, l’intera armonia può risentirne. Allo stesso modo, quando un bambino ha difficoltà nell’elaborazione sensoriale, possono emergere difficoltà nelle attività quotidiane, nella regolazione emotiva, nell’attenzione e nelle abilità motorie.
Alcuni bambini possono essere ipersensibili agli stimoli e faticare in ambienti rumorosi o affollati, altri possono cercare costantemente il movimento o avere difficoltà a stare seduti e concentrarsi. Questi segnali spesso vengono interpretati come “capricci” o “comportamenti problema” (per chi?), ma in realtà sono il modo in cui il bambino cerca di autoregolarsi rispetto alle informazioni che riceve dal mondo esterno.
La terapia occupazionale secondo il modello ASI®
L’approccio ASI® nasce dal lavoro rivoluzionario di A. Jean Ayres, che negli anni ’70 ha studiato come le sensazioni influenzino lo sviluppo neurofisiologico, l’apprendimento e il comportamento. L’intervento, basato su evidenze neuroscientifiche in costante aggiornamento, inizia con una valutazione attenta per comprendere i bisogni specifici di ogni bambino.
La terapia non si focalizza sul “sintomo”, ma indaga le cause sottostanti. Per farlo, utilizziamo strumenti specifici come il test EASI (Evaluation in Ayres Sensory Integration), che permette di identificare quali sistemi sensoriali necessitano di supporto o rimodulazione, senza essere influenzati da aspetti culturali o linguistici.
Valorizzare i punti di forza e sostenere l’autoeficacia sono la base per superare le sfide con gioia sono il mio modo di interagire con il bambino
La mia palestra di Integrazione Sensoriale è uno spazio strutturato per favorire il movimento, il gioco e l’apprendimento attraverso esperienze sensoriali guidate. Qui, ogni bambino viene accompagnato in un percorso personalizzato per rafforzare le sue abilità e affrontare le difficoltà in modo naturale e divertente.
Scegli il percorso più adatto a voi!
Questa pratica è indicata per bambini che presentano:
- Disturbi dello spettro autistico (ASD) – per supportare la regolazione sensoriale e migliorare l’adattabilità agli ambienti quotidiani.
- Difficoltà nella regolazione emotiva – bambini che hanno esplosioni emotive frequenti, difficoltà di autoregolazione o faticano a calmarsi.
- Disturbi dell’elaborazione sensoriale (SPD) – bambini ipersensibili ai suoni, alla luce, al contatto fisico o, al contrario, che ricercano stimoli continui e intensi.
- Difficoltà nell’alimentazione (selettività alimentare e neofobia) – per affrontare difficoltà legate alla consistenza, al gusto o alla varietà degli alimenti.
- Difficoltà di evacuazione (stitichezza funzionale e difficoltà con il vasino) – per bambini che hanno bisogno di un supporto sensoriale nella gestione del corpo e della propriocezione.
- Problemi di coordinazione motoria (goffaggine, impaccio motorio, difficoltà nella motricità fine e grossolana) – per bambini che hanno difficoltà nel disegno, nella scrittura o nei movimenti quotidiani.
- Difficoltà nel sonno – bambini che faticano ad addormentarsi, si svegliano frequentemente o hanno un sonno disturbato a causa della disregolazione sensoriale.
Come funziona
Non esiste un unico modo per aiutare un bambino a sentirsi più sicuro e competente nel suo corpo. Per questo, la terapia è personalizzata in base alle sue esigenze specifiche, con l’obiettivo di promuovere autonomia, autostima e benessere quotidiano.
Dove si svolge la terapia?
Presso il mio studio a Roma, Via Vegezio 13.
È possibile fare consulenze online?
Sì, in alcuni casi è possibile effettuare consulenze a distanza per supportare i genitori con strategie e attività personalizzate.
A che età è indicata la terapia?
L’integrazione sensoriale è indicata dai primi mesi di vita fino ai 10/12 anni, con interventi mirati in base all’età e alle esigenze specifiche del bambino e della famiglia.
Se vuoi scoprire di più su come l’Integrazione Sensoriale può aiutare il tuo bambino, contattami compilando il modulo qui sotto e iniziamo insieme questo percorso!