Come è nato il mio libro se non in una notte dove mi sono svegliata alle 3,30. Sai quelle notti che ti svegli convinto che sono le sei e invece no. Ero fresca riposata ma sopratutto avevo il suo titolo. Avevo capito quale sarebbe stato il titolo per il mio libro. Come un’apparizione quei fogli A4 in formato word sparsi in una cartella sul desktop potevano unirsi insieme e prendere significato.
L’idea del libro nasce nel 2018 ma poi il 2019 tra il trasloco che è stato davvero un periodo duro nella mia vita privata e che mi ha posto tante domande e portato via altrettante risposte. Il 2020 è l’anno che ha segnato tutti noi e io ho tirato i remi in barca. Non sapevo cosa volevo fare, dove andare ma sopratutto chi volevo essere.
Avevo preparato una scatola piena di fasce, marsupi e i miei amati bamboli per togliere tutto. Non sapevo se volevo ancora fare la consulente babywearing o la terapista occupazionale.
Ogni volta che aprivo il computer per mandare curriculum o capire che cosa potevo fare per cambiare radicalmente la mia vita cadeva l’occhio su quella cartella “sarai mai un libro?”
Finché non arrivò quel test di gravidanza positivo. Agosto 2020.
La vita è ciò che ti accade mentre fai altri progetti. Quella notte, o mattino molto presto, mi metto al pc.
Ecco come nasce il mio libro nel titolo, l’indice e il primo capitolo.
Poi mi fermo… e mi comincio a chiedere: ma posso davvero farlo? E se sbaglio?
Lui, amico ormai da anni che talvolta mi sprona altre volte mi butta a terra, arriva pesante sulla mia spalla. Sento le sue dita che mi toccano la clavicola, il palmo della mano pensante sulla mia spalla e il suo respiro nell’orecchio. Mi blocco completamente… è tornato. A dire il vero inizialmente non ci volevo credere, ho continuato un po’ a scrivere nella speranza che andasse via ma ero l’unica a sentirlo e l’unica che potesse mandarlo via. Il mio impostore, per gli amici Impy, la mia sindrome dell’impostore era lì sulla mia spalla che mi ricordava che non ero all’altezza. Che io non ero nessuno per poter scrivere un libro sulla genitorilità. Così quell’indice chiaro e lineare che avevo ideato solo qualche ora prima, alle 6 del mattino perdeva di significato e sentivo che era tutto molto bello ma io non avrei mai potuto fare una cosa del genere.
Il mio più grande ostacolo è stato accettare che Impy si potesse sedere accanto a me. A differenza del 2018 e del 2020 ho deciso che sarebbe stato il primo a poter vedere come andava la mia scrittura.
Così in un mattino di settembre 2022 io e, a quanto pare, il mio più caro amico siamo arrivati al quarto capitolo del mio libro.
Ora caffè.
Ma di cosa parlo? Sono tutti bravi a scrivere un libro sulla genitorialità. O meglio abbiamo tutti da dire qualcosa… io ho scelto l’ironia, le parolacce e la scienza. Una timeline di macroargomenti che grazie a ognuno di voi che ho incontrato in consulenza, nelle domande in dm o nelle conversazioni ascoltate, nasce e prende vita in capitoli snelli e chiari. Racconti con quel pizzico di vita personale per rafforzare un concetto che ha di base però fondamento scientifico; il tutto condito con una me interiore tra le parentesi che smorza le parti più toste e qualche esempio totalmente inventato nei nomi ma non nei fatti.
Ho letto diversi libri sulla genitorialità ma non trovavo messi insieme quelle caratteristiche che ritenevo, come professionista, importanti per genitori to be o chi già lo era.
Impy: non li trovi perché non servono! Chi ti pensi di essere per credere di metterli tutti insieme?
Forse ha ragione il mio amico, ma la voglia di mettere insieme tutto era più forte.
(Eh mo tutto tutto, no!) Diciamo che nel libro c’è un principio di quei macroargomenti che poi ognuno di voi svilupperà dentro la coppia genitoriale in relazione al bambino. Forse ecco dico molto di quanto è importante “stare” piuttosto che sapere dove e come andare. Tranne un capitolo che è un po più tecnico perché affronta le tappe dello sviluppo e la costruzione delle autonomie delle persona, il resto del libro sono trattati argomenti comuni ma unici per ognuno di voi, come unici sono i vostri figli.
Ed come nasce il mio libro: in vendita dal 19 Marzo del 2023
